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IN
RICORDO DI PIETRO RIVA:
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> NOVA MILANESE - Sono
le 8.15 quando i primi Volontari si ritrovano
in sede per predisporre i mezzi che andranno ad accompagnare
la nuova autovettura per la Santa Benedizione. Il freddo
gelido, sospinto da un vento altrettando freddo, non scoraggia
nessuno. Alle 09.10 dodici mezzi vengono allineati all'interno
dell'oratorio di via Giussani e dopo qualche breve fotografia
di gruppo, ci si spinge tutti verso la chiesa dove verrà
celebrata la S. Messa. E' stata una mattinata di intensi
ricordi e profonde emozioni, vive più che mai soprattutto
in coloro che hanno avuto la fortuna di condividere tali
esperienze con i volontari che purtroppo non ci sono più,
ma comunque emozioni che hanno unito vecchi e giovani
Volontari, attivi e non. Un esempio di come questa grande
famiglia quale la Croce Rossa Italiana, che della organizzazione
e della prontezza di risposta ai bisogni della gente fanno
la loro bandiera, si unisce per ricordare e non dimenticare.
Presenti la delegazione della Croce Rossa di Varedo, il
Coordinatore CRI dell'Autodromo di Monza Bonetti, Caimi,
Monolo, Mauri, per aver ricoperto la carica di Presidente
CRI Locale alcune Associazioni novesi, come l'AVIS e ANA
(Associazione Nazionale Alpini), una rappresentanza della
Stazione dei Carabinieri di Nova Milanese e una rappresentanza
della Giunta Comunale. Molti i volti noti, volti che hanno
segnato una storia lunga ormai 32 anni, con un passato
storico ricco di eventi, missioni, emergenze, sacrifici.
Una cerimonia, quella della Santa Messa, in cui siè
avuto occasione anche di leggere la preghiera del Volontario
"....rendi forte il mio spirito, sicuro il mio
braccio, nel curare gli infermi, nel medicare i feriti,
nel consolare i morenti...". La manifestazione
è proseguita con una dimostrazione dell'Unita
Cinofila di Nova Milanese dove Nansen, Tel, Charlie,
Buddy, Hunter sono stati gli indiscussi protagonisti.
Alle 11.30 l'intervento del Volontario Benzi Roberto ex
compagno di squadra che ricorda Pierino"... che
per lunghe notti e per i lunghi dieci anni ha condiviso
con me.....il terremoto in Irpinia, le prime esperienze
di Protezione Civile, le discussioni, i progetti..."
Alle 11.53 dopo la benedizione dell'autovettura che
verrà impiegata per i servizi socio-assistenziali,
la moglie con i figli di Pietro Riva tagliava il nastro
tricolore inaugurando ufficialmente la MI 355. Così
si concludeva una mattinata di ricordi, di emozioni, di
sguardi alla ricerca di vecchi amici, vecchi compagni,
che ci hanno fatto sentire più vicini a chi oggi
purtroppo non c'è più. (staffcrinova)
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