L’obbiettivo del sistema di Urgenza – Emergenza è di utilizzare correttamente le proprie risorse offrendo al cittadino la risposta sanitaria più celere ed adeguata:
consiglio telefonico (evitando l’uso improprio del sistema da parte dell’utenza mediante una corretta campagna informativa)
invio della Guardia Medica, notturna, prefestiva e festiva (ove gestita direttamente dalla Centrale Operativa 112)
invio del mezzo di soccorso di base (BLS o MSB) secondo disponibilità note e nei tempi previsti (tali tempi vengono quantificati e riportati al punto B del “Documento sul sistema delle emergenze sanitarie” approvato dal Gruppo di Lavoro Stato – Regioni il 02/12/1991 pubblicato sulla G.U. n° 126 del 30/05/1992 che cita “…per quanto attiene il soccorso sanitario primario esso dovrà estrinsecarsi in un periodo di tempo non superiore agli 8 minuti per gli interventi in area urbana e 20 minuti per le zone extra – urbane…”
invio del mezzo di soccorso avanzato (ALS o MSA), elicottero o auto medicalizzata
ricovero del paziente nell’ospedale di cure definitive secondo la patologia riscontrata
COME ALLERTARE I SOCCORSI:
Comporre il numero 112 da qualsiasi telefono:
Chiamata gratuita sia con il cellulare che con il fisso
Alla risposta della Centrale operativa 112, specificare con calma:
– Nominativo e numero telefonico del chiamante
.
(se dovesse cadere la linea si può essere richiamati).
– Luogo in cui si richiede l’intervento:

Comune (frazione) Via e numero civico (con tutti i dettagli e qualsiasi riferimenti siate in grado di fornire.
– Comunicare se si tratta di un evento traumatico o medico:
Incidente stradale o malore.
– Comunicare se vi sono situazioni di pericolo generico:

– Precisare il numero di persone coinvolte
– Fornire il maggior numero di informazioni sulle condizioni del/dei pazienti:
Coscenti, collaboranti, respiro presente-assente…

INFORMAZIONI DA RACCOGLIERE
Analizzare la situazione facendo attenzione a
1. Controllare:
– lo stato di coscienza
– Respiro
– Polso

3. Comunicare particolari situazioni rivelate:
– Bambino piccolo/neonato
– Donna in gravida
– Persona con patologie note (cardiopatie, diabete, epilessia..)
QUANDO NON CHIAMARE IL 112
– Per servizi non urgenti (ricoveri programmati, dimissioni ospedaliere, trasferimenti tra ospedali, visite, esami)
– Per consulenze medico specialistiche
– Per informazioni di natura socio-sanitaria (orari e prenotazioni di visite, esami)
COSA FARE IN ATTESA DEI SOCCORSI
– Slacciare delicatamente gli indumenti stretti (cintura, cravatta) per agevolare la respirazione
– Coprire il paziente
– In caso di incidente, non ostacolare l’arrivo dei soccorsi e segnalare il pericolo ai passanti
– Incoraggiare e rassicurare il paziente.
COSA NON FARE IN ATTESA DEI SOCCORSI
– NON lasciarsi MAI prendere dal panico,
– NON spostare MAI persone traumatizzate,
– NON somministrare MAI cibi o bevande,
– NON mettere MAI nulla sotto la testa di infortunati,
– NON tentare Mai trasporti con mezzi inadeguati,
– NON occupare MAI la linea del numero telefonico utilizzato per chiamare i soccorsi: si potrebbe essere contattati in qualsiasi momento dalla Centrale operativa per ulteriori delucidazioni o istruzioni.
CODICI INTERVENTO
verde verde verde
VERDE
poco critico, assenza di rischi evolutivi
GIALLO
mediamente critico, presenza di rischio evolutivo
ROSSO
molto critico, pericolo di vita, priorità massima
verde
BLS: Ambulanza con equipaggio avanzato senza medico e infermiere a bordo
verde
ALFA: Autovetture con Medico – Infermiere
e un soccorritore alla guida
verde
BLS-D: Ambulanza con equipaggio avanzato
con operatore DAE
verde
INDIA: Ambulanza con equipaggio avanzato
e un infermiere
verde
ELISOCCORSO: Elicottero con pilota, infermiere, medico e tecnico di volo